Il film Pirati dei Caraibi: La maledizione della prima luna (2003) è ambientato nel XVIII secolo e segue le avventure del bizzarro pirata Jack Sparrow.
Ecco un brevissimo riassunto del film:
Il Capitano Barbossa, al comando della nave fantasma Perla Nera, attacca Port Royal e rapisce Elizabeth Swann, la figlia del governatore. Elizabeth possiede un misterioso medaglione d'oro che i pirati stanno cercando disperatamente.
Il giovane fabbro Will Turner, innamorato di Elizabeth, libera Jack Sparrow dalla prigione per farsi aiutare a rintracciarla. Jack accetta perché vuole riprendersi la Perla Nera, che Barbossa gli aveva sottratto anni prima con un ammutinamento.
Will e Jack scoprono che Barbossa e il suo equipaggio sono vittime di una maledizione azteca: sono dei non-morti che, alla luce della luna, si trasformano in scheletri viventi. Per spezzare l'incantesimo, devono restituire tutto l'oro depredato e versare il sangue di un discendente del pirata "Sputafuoco" Bill Turner (ovvero Will). La battaglia finale Dopo diverse peripezie sull'Isla de Muerta, Jack riesce a recuperare la sua nave e a uccidere Barbossa proprio nel momento in cui Will spezza la maledizione, rendendo i pirati di nuovo mortali.
Il film si conclude con Jack che riesce a sfuggire all'impiccagione grazie a Will ed Elizabeth, riprendendo il mare al comando della sua amata nave.